Napolitano al Parlamento: "Cambiate subito il porcellum"

"L'auspicio del Presidente Napolitano è che in materia di modifiche o innovazioni del sistema elettorale, si persegua in Parlamento la più larga condivisione. L'urgenza dell'iniziativa da lui presa ieri rispondeva a quanto affermato pubblicamente dalla tribuna del Congresso dell'ANCI a Firenze: cioè il timore di una sovrapposizione, sul delicato tema della legge elettorale, tra due istituzioni fondamentali, il Parlamento e la Corte Costituzionale". E' quanto si legge in un comunicato del Quirinale.
16 AGO 20
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"L'auspicio del Presidente Napolitano è che in materia di modifiche o innovazioni del sistema elettorale, si persegua in Parlamento la più larga condivisione. L'urgenza dell'iniziativa da lui presa ieri rispondeva a quanto affermato pubblicamente dalla tribuna del Congresso dell'ANCI a Firenze: cioè il timore di una sovrapposizione, sul delicato tema della legge elettorale, tra due istituzioni fondamentali, il Parlamento e la Corte Costituzionale". E' quanto si legge in un comunicato del Quirinale. Il Presidente della Repubblica dunque ritiene suo dovere adoperarsi "per evitare che nella riforma della legge elettorale il lavoro del Parlamento di sovrapponga a quello della Corte Costituzionale". Napolitano ha poi sollecitato "in primo luogo le forze di maggioranza per la loro prevalente responsabilità, ma egualmente le minoranze, e dunque tutte le forze politiche, perché rapidamente, prima dell'udienza già fissata per il 3 dicembre dalla Corte Costituzionale, il Parlamento affermi il ruolo suo proprio intervenendo almeno a modificare la legge vigente nelle norme su cui la Consulta ha già espresso più di una volta serie riserve di costituzionalità", si legge nel comunicato.
LA RISPOSTA A LEGA E M5S - "Nessun "giuoco" era "ormai stato fatto", come da qualche parte si è affermato senza alcun fondamento ; né tantomeno si era avallata alcuna "prevaricazione della maggioranza sulle minoranze"", afferma il comunicato del Quirinale diramato dopo gli incontri di oggi tra il Capo dello Stato e gli esponenti di alcune forze di minoranza. Nella nota si legge ancora: "Il Presidente della Repubblica ha oggi incontrato i rappresentati dei gruppi parlamentari di SEL e di Fratelli d'Italia, nelle persone, rispettivamente, della sen. De Petris e dell'on. Meloni. Gli incontri, svoltisi in un clima di assoluta serenità e concretezza, hanno consentito al Capo dello Stato di acquisire ulteriori elementi sulle prospettive di modifica – in Parlamento – della legge elettorale vigente. I colloqui di ieri con i rappresentanti dei gruppi di maggioranza – ai quali era stata data la precedenza per il ruolo che hanno nella discussione in corso nella I Commissione del Senato, avendo essi designato i due relatori sulla materia – avevano il medesimo carattere puramente informativo e ricognitivo". Nel comunicato si legge anche che "nei prossimi giorni il Presidente Napolitano incontrerà i rappresentanti della Lega Nord" per esaminare il tema della riforma della legge elettorale, "mentre ha preso atto con rammarico della decisione del Movimento 5 Stelle di declinare l'invito anche ad esso rivolto. Si ricorda che la Presidenza della Repubblica ha sempre, e anche di recente, accolto richieste di incontro da parte del Movimento 5 Stelle, benché spesso accompagnate da attacchi scorretti e perfino ingiuriosi al Capo dello Stato".